“La passione ha sempre regalato a chi se la prende come compagna, degli risultati enormemente positivi e utili per gli altri. Quando facciamo le cose con amore e col cuore e mettiamo Dio davanti, tutto rimane sempre facile e di grande qualità... Ecco abbiamo finito l'impianto fotovoltaico nel Centro Oculistico DIFIIDI di Bassar. Bello guardare che un sogno è diventato una realtà. A tutti coloro che si è offerto in questo progetto, prego il Dio di bontà di rimborsare a ciascuno a 100% il contributo di ciascuno e di riempire a 200% la generosità di tutti e di ciascuno. Grazie mille SEVA for AFRICA”
Moïse Allassan Tchapo
Responsabile del Centro di riabilitazione sociale Difiidi





Energia solare per la cura degli occhi a Bassar
Poche patologie sono in grado di condizionare l’esistenza umana come quelle agli occhi. Che risultano anche piuttosto complicate e costose da affrontare, per la necessità di fare affidamento a trattamenti e tecnologie avanzate, nonché all’intervento di personale medico con un altissimo grado di specializzazione. Una situazione che è particolarmente grave in Togo, uno dei Paesi più piccoli e più poveri dell’Africa Occidentale ma che, grazie anche all’apporto di un progetto della Fondazione Seva for Africa, si sta provando ad affrontare.
Il contesto è quello della zona di Bassar, nella regione di Kara, a circa 400km da Lomé, la capitale togolese. Si tratta di un’area molto povera, sotto tutti i punti di vista, nonché caratterizzata da un’alta incidenza di patologie agli occhi che, anche se originate da cause spesso banali, se non trattate portano a complicazioni e addirittura alla cecità totale. Qui già dal 2010 FONTES Togo ha effettuato delle campagne di screening sulle malattie agli occhi, visitando gratuitamente centinaia di persone e individuando ogni anno decine di pazienti bisognosi di cure, anche per gravi patologie. Nel 2019 grazie a una donazione ricevuta dai fratelli Ceola di Malo (VI), su un terreno offerto dalla comunità locale, è iniziata la costruzione di un apposito ambulatorio, il centro DIFIIDI. I lavori sono proseguiti nel 2020 grazie al contributo della Caritas Antoniana di Padova e hanno permesso il completamento dell’edificio in pochi mesi. Il centro sanitario fornisce prestazioni di cura specialistica medico oculistica a una vastissima platea di pazienti, tanto da trattare circa 15.000 casi l’anno e assicurando trattamenti completamente gratuiti alle persone senza risorse economiche.
Questo è uno dei motivi per cui moltissime persone si rivolgono al Centro “Difiidi” anche da zone molto lontane da Bassar. Non diversamente dalle altre strutture mediche del Togo, anche questo Centro ha dovuto per i primi suoi anni fare i conti con una situazione di povertà energetica.
L’alimentazione elettrica del complesso (con un fabbisogno di circa 50 Kwh al giorno) era infatti legata alla rete elettrica nazionale, con continui problemi di blackout e discontinuità di alimentazione che incidevano sulla qualità e quantità delle prestazioni sanitarie, nonostante la presenza di un gruppo elettrogeno di backup. Il costo dell’energia, di circa 1500 euro l’anno, ha poi pesato non poco sui conti del Centro, che in gran parte si regge grazie al volontariato e alle donazioni.
In questo contesto è intervenuto il progetto fotovoltaico della Fondazione Seva for Africa, che ha portato di recente all’installazione di un impianto fotovoltaico di 13,5 kWp di potenza accoppiato ad un sistema di accumulo da 16,5 kWh, così da garantire il massimo autoconsumo del centro.
La producibilità media giornaliera dell’impianto è di circa 50 kWh/giorno, rendendo possibile dunque soddisfare la richiesta delle utenze dell’intero centro (ambulatorio e blocco chirurgico). L’alimentazione da rete verrà impiegata come backup, qualora il livello di tensione delle batterie scendesse al di sotto di una soglia programmabile. Il generatore interverrà invece solo come ultima opzione di alimentazione, in caso di batterie scariche e indisponibilità della rete.
I benefici attesi sono evidenti: il risparmio in bolletta permetterà l’acquisto di attrezzature più efficienti, nonché di maggiori investimenti nel futuro reparto di chirurgia e nella fabbricazione degli occhiali.
La luce del sole, opportunatamente sfruttata grazie all’impianto fotovoltaico donato dalla Fondazione Seva for Africa, permetterà insomma a un numero di maggiore di persone della zona di Bassar di vedere meglio, aumentando notevolmente il proprio livello di vita e di inclusione sociale.
