L’ospedale di Burigni

Burigni, 5 Dicembre 2015

Carissimi, dopo un po’ di pioggia ora, qui a Burigni, il sole splende e l’impianto funziona a meraviglia. Vorrei ringraziarvi di cuore e abbracciare tutti quelli che, in Seva for Africa, hanno reso possibile la sopravvivenza e la sostenibilità di questa struttura sanitaria. Ma vi abbracciano soprattutto i bambini, i miei piccoli pazienti, e le loro mamme. Senza la vostra solidarietà difficile sarebbe stato garantire per tutti la certezza delle cure.”

Padre Emilio Ratti

Responsabile dell’ospedale di Burigni

Nel 2015 è stato installato a Burigni un impianto fotovoltaico stand alone da 6 kW che provvede al fabbisogno energetico di un centro di sanità provinciale.

La precarietà della vita è una condizione naturale per chi vive in Repubblica Democratica del Congo. Eppure una missione impossibile è diventata realtà. A Burigni il padre francescano (e medico)Emilio Ratti è riuscito a istituire un centro di sanità provinciale che comprende un dispensario e un pronto soccorso capace di ospitare 150 pazienti ogni giorno. Attiguo anche un piccolo centro di avviamento al lavoro. Il sito è presidiato da due suore polacche. Padre Emilio ha capelli bianchi ben curati, le spalle un po’ ricurve ma robuste, il tono di voce pacato, gli occhi vivi e intelligenti. Distilla parole con precisione, con quel fare tipico di chi è abituato all’asciuttezza dei comportamenti. In pochi minuti si rivela il mondo di un uomo che ha dedicato la vita ad aiutare la gente del posto, mettendo a disposizione il suo talento scientifico, che altrettanto utile sarebbe stato a perseguire una carriera medica di livello. Nel centro di Burigni l’impianto fotovoltaico stand alone da 6 kW donato da Seva for Africa alimenta tre sterilizzatori, due frigoriferi, due ecografi, due concentratori ad ossigeno e l’illuminazione di base.