La latteria di Mulume Munene

Bukavu, 25 ottobre 2021

È sempre una grandissima gioia leggere nella prima pagina della Bibbia la frase "Et lux fuit", E LA LUCE FU. E da quel giorno non si è mai spenta. E oggi ancora non si spegne grazie al vostro lavoro prezioso. Periferia ovest di Bukavu: a 1700 metri come sugli spalti di un'arena si estende un quartiere con oltre 50.000 abitanti. La luce...c'era una volta...come nella maggior parte delle periferie delle città in Congo. Il centro ospedaliero "Maendeleo" (Sviluppo) ora può essere in attività h24. Non è più necessario a mezzanotte accendere il gruppo elettrogeno - svegliando il vicinato - perché una mamma sta per partorire. Il Centro lavora senza nessun problema assicurando a tutti, ammalati e personale medico, una corrente elettrica in permanenza, stabile e sufficiente per tutte le attività necessarie. Solamente chi per anni ha dovuto lavorare in mancanza di corrente elettrica può capire IL DONO GRANDE CHE AVETE FATTO AL CENTRO SANITARIO. Di nuovo: GRAZIE SEVA. Il nostro riconoscimento corre senza sosta come i raggi di luce che ci avete dato."

Padre Franco Bordignon

Responsabile della missione di Bukavu
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La rinascita della latteria

La latteria di Mulume Munene si trova sulle montagne a 2550 metri sul livello del mare e dista circa 50 km dalla città di Bukavu. E’ nata su iniziativa del CAB, Comité pour l’Autopromotion à la Base ed è un centro dove convergono gli allevatori delle piccole fattorie locali che portano il loro latte biologico affinché possa essere opportunamente analizzato, pastorizzato e lavorato per la trasformazione in formaggio, burro e yogurt. All’interno dell’impianto, dove lavorano circa 10 persone, si trova una camera fredda per lo stoccaggio del latte e vari frigoriferi per la conservazione dei prodotti lavorati.

La latteria di Mulume Munene negli ultimi anni è diventata anche un centro di recupero di mucche di razze pure o addirittura migliorate, dal momento che le mucche originarie della zona non sono in grado di produrre molto latte. La produzione dello yogurt è il fiore all’occhiello della latteria di Mulume Munene: dei 500 litri di latte che quotidianamente vengono lavorati al centro, buona parte sono destinati a quello che è il prodotto più richiesto dalla popolazione della zona, ed è l’alimento più diffuso per la colazione o la merenda dei bambini e l’alimentazione nei centri sanitari e sociali. I prodotti della latteria vengono smerciati anche a Bukavu, che conta 2 milioni di abitanti.

L’intervento di SEVA for Africa con l’installazione dell’impianto fotovoltaico da 18 kW è stato l’elemento decisivo per quella che è stata una vera e propria rinascita: la latteria di Mulume Munene era nata nel 1989 ed aveva continuato la sua attività sino al 1999, quando era stata distrutta durante la guerra. Il conflitto ha costretto il governo a comprare latte proveniente da altri paesi, la cui qualità era molto scadente e che ha anche creato problemi di salute alla popolazione. Ora l’attività è ripartita a pieno regime: l’impianto fotovoltaico installato da SEVA for Africa nel settembre del 2021, ha sostituito i due gruppi elettrogeni (la centrale che forniva elettricità alla zona è stata anch’essa distrutta durante la guerra nel ’99) che funzionavano dalla mattina alla sera gravando sull’economia della latteria che per gasolio e spese di manutenzione spendeva ogni anno circa 8.000 dollari. Oggi la latteria può contare su un apporto di energia elettrica gratis, e può investire su macchinari moderni per migliorare ulteriormente la qualità e la commercializzazione dei suoi prodotti.