Il pronto soccorso di Uvira

Bukavu, 28 novembre 2017

A nome delle suore di San Giuseppe, che non possono farvi arrivare i loro ringraziamenti, trasmetto un breve aggiornamento, certo che vi riempirà di gioia. Da poco sono passato a visitare il centro sanitario e tutto procede bene. Finalmente abbiamo un vero pronto soccorso, che può restare operativo 24 ore al giorno. La gente fa lunghe file per riempire le taniche con l’acqua pulita del pozzo, pompata grazie ai pannelli fotovoltaici. Difficile spiegare a parole come è cambiato in meglio questo luogo”

Padre Franco Bordignon

Responsabile della missione di Bukavu

A Uvira nel quartiere di Kilomoni, dal 2017 un impianto fotovoltaico stand alone da 6 kW alimenta un pronto soccorso, un laboratorio di analisi e un reparto maternità.

Anche a Uvira, città a nord del lago Tanganica, Seva for Africa non è arrivato per caso. Il tramite è stato Franco Bordignon, il padre medico saveriano che riceve e seleziona le richieste dei missionari attivi nella regione. Padre Franco è un operatore dell’”ultimo miglio”: quello che in pochi, in campo umanitario, riescono a percorrere.  D’altra parte in Repubblica Democratica del Congo c’è davvero bisogno di tutto, a partire dai presidi sanitari. Nel quartiere Kilomoni di Uvira, le suore di San Giuseppe gestiscono un centro sanitario che funziona anche da pronto soccorso. Si tratta dell’unico presidio lungo una striscia di 8 kilometri, dove piccole e grandi capanne di fango o di legno si moltiplicano a vista d’occhio. La gente fugge l’erosione della montagna o i gruppi armati dell’interno. Adiacente al centro si trova un orfanotrofio per neonati. I religiosi hanno dotato il complesso di una pompa a immersione per l’acqua potabile. Dopo l’installazione dell’impianto fotovoltaico ora migliaia di persone ora possono bere in sicurezza. Non meno importante è stato aver reso energeticamente autosufficiente l’intero complesso.