Radio Siriri

Genova, 10 ottobre 2016

Grazie, perché avete capito l’importanza che una radio ha in Repubblica Centroafricana, a Bouar. Qui per noi è un di più, là è prioritaria. Qui abbiamo i quotidiani, la televisione, per non parlare di internet computer e via. Là non hanno niente, poter ascoltare una radio in lingua locale è l’unica fonte di informazione e formazione. É l’unico modo per togliersi dall’isolamento. E grazie all’impianto che ci avete donato la radio può continuare a vivere.”

Padre Giampiero Gambaro

Ministro provinciale dei Frati Minori Cappuccini di Genova

L’impianto fotovoltaico stand alone di Bouar assicura a Radio Siriri di funzionare come ponte per collegare la città alle campagne neglette.

 

In Africa vi sono molti modi per aiutare. Il continente è un laboratorio in continua evoluzione per le organizzazioni del Terzo Settore. Tutto è in movimento: dall’economia alla sanità, dall’agricoltura allo sviluppo sostenibile, dall’ambiente all’educazione, alla comunicazione. E proprio per coinvolgere virtuosamente tutti gli strati sociali – fornendo contenuti educativi che possano aiutare le popolazioni locali a migliorare la propria condizione di vita e offrire un’occasione di sviluppo integrale della persona – è nata òa radio della Diocesi di Bouar. Trasmette dal 1995 nel nord della Repubblica Cantrafricana, dalle 6.00 p.m. alle 8.30 p.m. Si occupa dei problemi di chi vive in città, di quelli dei coltivatori o degli abitanti della savana, suggerisce soluzioni concrete ai contadini, mette a disposizione progetti e notizie locali. Radio Siriri è un ponte fra mondi apparentemente scollegati fra loro. Per assicurare il suo funzionamento e offrire informazioni preziose a un territorio del tutto privo di altri mezzi di comunicazione sociale Seva for Africa ha donato e installato un impianto da 6 kW.