L’inceneritore dell’ospedale St.Luke di Wolisso

Gentilissimi! Grazie per l’attenzione con cui avete pensato a noi! Il vostro gesto, per il Cuamm e per tutti coloro di cui ogni giorno in Africa ci prendiamo cura, significa “opportunità”. Da oltre 60 anni operiamo a favore dei più poveri e lo facciamo grazie anche a persone come voi e la vostra azienda che ci sostengono, ci affiancano, ci supportano concretamente nella sfida per garantire assistenza sanitaria a chi ne ha bisogno. La strada da fare è ancora lunga ma ci guidano la speranza e la fiducia di tante persone che camminano con noi in questo percorso a fianco degli “ultimi”. Il nostro impegno ha una priorità su tutte: garantire l’accesso gratuito al parto sicuro alle mamme e assicurare ai bambini cure e assistenza, specie alla nascita e nel primo anno di vita. Un caro saluto anche a nome di tutti i volontari di Medici con l’Africa Cuamm. Davvero non abbiamo parole per esprimere il nostro GRANDE GRAZIE, Un abbraccio “

Don Dante Carraro

direttore della Ong-Onlus Medici con l’Africa Cuamm

Dalla fine degli anni ‘90 Medici con l’Africa Cuamm “presidia” l’ospedale St. Luke di Wolisso nella South West Shewa Zone. Con 200 posti letto, l’ospedale è il centro sanitario di riferimento per circa 1 milione e 200.000 persone. É dotato di molti reparti, inclusa pediatria con annessa unità neonatale, due blocchi operatori e un pronto soccorso. Completano la struttura un laboratorio analisi, la radiologia, i servizi di lavanderia e manutenzione. I “numeri” lavorati ogni anno: 78.716 prestazioni ambulatoriali, 14.742 ricoveri e 5.552 vaccinazioni, 8.244 visite prenatali, 3.687 parti.  Numeri importanti. Eppure il notevole turnover di pazienti e il continuo utilizzo di equipaggiamento sanitario possono creare lo sviluppo di infezioni sorte durante il ricovero ospedaliero, trasmissibili tra i pazienti. Ecco perché nel dicembre 2014 Seva ha messo a disposizione risorse destinate alla realizzazione di un inceneritore per lo smaltimento dei rifiuti solidi ospedalieri, unico modo per gestire correttamente il graduale aumento della produzione di rifiuti solidi determinato, a sua volta, dalla crescita dei servizi ospedalieri.