Centro formazioni giovani di Nhabijao

Nhabijão, 21 gennaio 2020

Fausto, Natalie e Luis sono partiti ieri pomeriggio e sono rimasto solo a Nhabijão. Non manca però la luce che mi illumina la casa di notte e l’elettricità che mi permette di lavorare di giorno e di utilizzare le strutture del centro “Fiera delle possibilità” per i corsi di formazione programmati. La popolazione del villaggio in cui risiedo ha ora battezzato il nostro centro col nome “Nhabijão claro”: ora Nhabijão è illuminato! La settimana prossima è in corso un programma di trasformazione della frutta di stagione: dagli agrumi saranno preparate marmellate e succhi di frutta. Poi ci saranno i corsi di apicultura, orticultura e così via. L’elettricità che ci avete donato ci permetterà di offrire servizi durante i corsi in modo continuativo e a minor costo. Grazie alla vostra solidarietà e all’amicizia che ne è nata, anche a nome di Biansum, Domingos, Ayem e tutti i collaboratori del centro Fiera delle Possibilità. ”

Padre Alberto Zamberletti

Missionario del PIME di Milano
Casa di Nabijao

Si chiama “La Fiera delle Possibilità” il centro di formazione per giovani creato nel 2004 a Nhabijão da Padre Alberto Zamberletti, medico e padre missionario del PIME, in collaborazione con la Caritas Diocesana di Bafata.

Ogni anno al centro vengono organizzati corsi che permettono ai giovani della Guinea-Bissau di acquisire conoscenze in vari campi: agricoltura, informatica, apicoltura, trasformazione e conservazione dei legumi, coltivazione di piante medicinali efficaci nelle cure naturali per la malaria, problemi respiratori e intestinali.

Nella maggior parte dei casi chi frequenta i corsi è in grado di dare vita ad un’attività professionale e in alcuni casi sarà poi in grado di diventare a sua volta insegnante alla “Fiera delle possibilità”: “è un circolo virtuoso!” afferma con orgoglio Padre Zamberletti.

L’impianto fotovoltaico di Seva ha contribuito in maniera sostanziale alle attività del centro: i corsi possono svolgersi grazie all’ausilio di computers e proiettori al riparo da interruzioni di corrente, la luce illumina le attività notturne, e finalmente i ventilatori possono funzionare anche di notte, dove, grazie al pensionamento del generatore di corrente ormai inutilizzato, regna finalmente il silenzio