Il comitato contro la malnutrizione

Bukavu, 15 novembre 2018

Cari amici di Seva for Africa, ogni volta è bello vedervi tornare. Quest’anno avete dato un importantissimo aiuto al Comitato Anti Bwaki, il cui principale obiettivo è l’erogazione di acqua potabile attraverso costruzioni di sorgenti. Siamo in alta montagna. Le zone dell’interno abitato variano dai 1.600 ai 2.200 metri di altitudine. Le piogge favoriscono le sorgenti che danno acqua in qualsiasi periodo dell’anno, anche durante i tre mesi di stagione secca. Il Centro operativo di coordinamento si trova a Bukavu. Ma purtroppo il quartiere dove è installato, una volta fornito di luce elettrica da parte della SNEL, praticamente non riceve corrente che per alcune ore al giorno e non sempre. Il black out quasi permanente non faceva che bloccare le attività del Centro. L’installazione dell’impianto fotovoltaico ha risolto modo definitivo questo inghippo paralizzante. Ancora grazie.”

Padre Franco Bordignon

Responsabile della missione di Bukavu

Nel Comitato contro la malnutrizione di Bukavu dal 2018 funziona un impianto fotovoltaico stand alone da 6 kW. Qui si progettano e realizzano reti idriche per irrigazione e acqua potabile.

Un’altra iniziativa di padre Franco Bordignon, il saveriano che vive in Repubblica Democratica del Congo da 50 anni. Tutti a Bukavu lo conoscono. Insieme a 12 attivisti ha fondato nel 1965 il Comitato contro la malnutrizione, una malattia chiamata “bwaki” in swahii, che affligge specialmente i villaggi rurali. E, infatti, per capire davvero il lavoro che il Comitato svolge oggi con operatori, agronomi e ingegneri non basta visitarne la sede nel centro città. Bisogna imbarcarsi su un fuoristrada e lasciarsi alle spalle l’abitato. Un’ora e mezza di viaggio. Pochi mezzi a motore. Le mototaxi, qualche camion, una camionetta dei caschi blu dell’ONU. Finalmente, dove comincia la conca pianeggiante, si incontrano gli operai del Comitato  alle prese con l’installazione di condutture per acqua irrigua e potabile. Così i contadini potranno coltivare riso e 12.000 persone bere in maniera sicura. Il nuovo impianto fotovoltaico donato e installato da Seva for Africa fornirà energia alla sede centrale del Comitato perché lavorino e studino meglio i congolesi che progettano come aiutare villaggi sperduti senza spendere troppo budget nel generatore a gasolio.