Bukavu, 2 dicembre 2015
A tutto lo staff di Seva for Africa, ancora grazie. L’impianto di Panzi Nicola dà corrente soprattutto alla pompa dell’acqua che fa salire almeno 30.000 litri al giorno. Tutto il quartiere non ha acqua della rete e la gente deve cercarsela come può a volte facendo chilometri per avere una tanica di 20 litri. Ora non più, ora viene qui e può riempire la cisterna. Di notte c’è un automatismo che fa salire l’acqua e riempie le cisterne così sono pronte per il giorno dopo. Tutto questo è molto importante.”
Padre Franco Bordignon
Responsabile della missione di Bukavu
Nel centro di formazione professionale di Panzi (Bukavu) l’impianto fotovoltaico stand alone da 6 kW dal 2015 alimenta 2 laboratori di falegnameria e al serbatoio per l’acqua potabile.
Qui il missionario saveriano padre Nicola è un’istituzione. Nella grande chiesa circolare ogni domenica arrivano circa 6.000 persone. Ballano, cantano, celebrano la vita, la sofferenza ma anche la forza e la bellezza. Sotto allo splendido vestito da festa si intravedono le fatiche di un’umanità abbandonata. Che vive nel fango, nelle baracche, senz’acqua, luce, fognature, strade. Sono le donne che, ogni giorno, trasportano a piedi enormi sacchi di carbone sulla schiena. I bambini mandati a prendere l’acqua in bidoni da 20 litri. Gli anziani acciaccati cui nessun servizio sociale offre assistenza. I ragazzini che difficilmente si potranno pagare la scuola secondaria, andando a ingrossare le fila di chi per il suo futuro non ha scelta. Tutti qui in parrocchia trovano un’opportunità. Grazie all’energia fotovoltaica una pompa tira su da 98 metri sottoterra migliaia di litri d’acqua potabile ogni giorno. Ancora grazie all’energia sono stati costruiti e attivati due laboratori di falegnameria, uno per adulti e uno per il tirocinio degli studenti. Il tutto grazie all’impianto da 6 kW donato e installato da Seva for Africa.
