Bozoum, 16 Novembre 2014
Ciao a tutti, grazie per quanto Seva ha fatto e continua a fare. L’impianto funziona regolarmente. Ci aiuta molto, perché ci permette di usufruire di corrente durante tutta la giornata, 24/24, e questo, per certi usi (pompe per l’acqua, frigoriferi, computer, ecc) è molto importante. L’impianto permette anche un notevole risparmio di carburante. Non so come ringraziarvi, Un abbraccio”
Padre Aurelio
Responsabile della missione di Bozoum
Con 11,2 kW dal 2014 l’impianto fotovoltaico stand alone di Bozoum serve un centro di accoglienza per rifugiati e in particolare una scuola, un orfanotrofio e un ambulatorio.
Padre Aurelio Gazzera guida la parrocchia carmelitana San Michele che da sempre ospita migliaia di profughi sfuggiti alle atrocità seguite al conflitto che tormenta da anni la Repubblica Centrafricana. Intorno alla parrocchia è nato un progetto di vita: scuole, un pronto soccorso, una cassa di credito e una fiera agroalimentare creata da padre Aurelio nel 2004, a supporto dei coltivatori. Qui, infatti, a differenza di altre zone del Paese, dove il lavoro agricolo è limitato alla produzione per l’autoconsumo, il riso viene coltivato e destinato alla vendita. A Bozoum la fiera offre ai contadini un mercato di riferimento per lo smercio dei prodotti. Grazie a questa iniziativa è stato possibile garantire condizioni di vita dignitose e guadagni sufficienti per sostenere tutte le spese sanitarie e scolastiche. Seva for Africa ha installato un impianto fotovoltaico stand alone da 11,2 kW che assicura elettricità alla missione, alla scuola, a una piccola pompa per l’acqua e al pronto soccorso. Prima dell’installazione dell’impianto, l’elettricità era quasi del tutto inesistente.
